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Le Apparizioni private nella storia della Chiesa

Riflessioni sul cattolicesimo di oggi
Pubblicato da in Storia della Chiesa ·
Le Apparizioni private nella storia della Chiesa

di Francesco Franco Coladarci  

In risposta alla domanda se le apparizioni possano essere prese o meno in considerazione. ( si trattava dell’apparizione delle Tre Fontane con il veggente Bruno Cornacchiola)

Approfitto per due considerazioni.
La grotta che Bruno Cornacchiola definì luogo di peccato, era un luogo sia per incontri con prostitute, sia come discarica per gli aborti procurati, anche su questo abbiamo notizie di una veggente del 1937, dieci anni prima del Cornacchiola. Luigina Sinappi.

Il secondo punto riguarda le "apparizione private", come ben sappiamo con la morte dell'ultimo apostolo si chiuse la "Rivelazione" divina, ciò non vuol dire che da allora Dio  non si sarebbe più interessato dell'uomo, ma che lo fa in modo diverso, le apparizioni specie quelle autenticate dalla Chiesa, non aggiungono neanche una virgola alla "Rivelazione Pubblica" ma ci aiutano a comprendere meglio i tempi dell'uomo, le apparizione possono essere accettate o rifiutate, credute o meno, questo perché non vincolano la fede.

Le apparizioni, di solito, sono finalizzate alla consegna di messaggi (a volte scomodi), attraverso i quali la Serva del Signore e Madre della Chiesa, spiega agli uomini la ricchezza spirituale di grazia della Parola sempre attuale, sempre salvifica, sempre viva di Dio

i messaggi delle apparizioni, riguardano vari aspetti carenti della vita della Chiesa , la mancanza di preghiera, la trascuratezza della vita sacramentale e la freddezza dei cuori verso Dio , e nello stesso tempo affrontano i problemi più urgenti della società ,le minacce gravi alla pace del mondo, la diffusione degli errori dell’ateismo e la perdita della coscienza del peccato.  

Di conseguenza le apparizioni ci provocano a rivedere alla luce del Vangelo noi stessi, sia in quanto popolo in cammino verso il regno di Dio, sia in quanto cristiani realmente e intimamente solidali con l’umanità intera, la solidarietà non significa “compromesso”, ma, manifestazione della “Carità” alla luce cristocentrica del Vangelo, poiché la “Carità” sono tutti gli atti dell’uomo il cui fine è il bene dell’uomo, ma, nella disposizione di Dio.

Essi sono dunque degli appelli interpellanti che scuotono dall’inezia di fede, dalla sua agonia, e muovono alla speranza, che richiamano alla conversione e alla vita evangelica, con l’intento di riportare Dio al centro della storia personale e collettiva e guidarla verso il suo vero fine escatologico.

La funzione delle apparizioni, quindi, non è quella di sostituire o integrare la fede, ma di metterla in luce, esse sono dei segni profetici, cioè un mezzo, attraverso la cui mediazione sensibile viene messa in evidenza la realtà del soprannaturale in cui crediamo o presumiamo di credere, viene sottolineato un aspetto particolare e spiritualmente significativo della rivelazione divina data dal Cristo e conclusa con la morte dell’ultimo apostolo, non sono una nuova rivelazione, ma una luce interpretativa di essa in senso carismatico, profetico e parenetico.  
Fatto interessante che le apparizioni mariane spesso si sono manifestate in un momento particolare della storia umana.
Le "rivelazioni private" hanno o dovrebbero avere un grande influsso nella vita dei credenti, per cui esse,  non riguardano soltanto il singolo e la sua vita spirituale ma  benché siano "private",  si rivolgono, attraverso colui che immediatamente le riceve, alla Chiesa o a gran parte di essa.
A differenza delle rivelazioni precristiane, le rivelazioni posteriori a Cristo hanno l’ecclesialità, nel senso che la loro essenza non si riferisce al contenuto oggettivo della fede ma al modo di agire e di comportarsi della Chiesa nella storia.

Alla luce di ciò è d’obbligo porci delle domande.
Si è sempre affermata la facoltà per il cattolico (ciò non vale per gli acattolici) di credere o meno a certi tipi di apparizioni, di farle proprie o di rifiutarle, poiché non inficiano la propria fede.
Ma siamo sicuri che sia sempre così? ancora, le apparizioni "private" sono sempre private?.

Vi sono apparizioni private le quali sono d’interesse privato, ossia tra il veggente e la Vergine Maria ( mi riferisco a maggioranza  mariane)

Vi sono apparizioni, le quali pur essendo private sono d’interesse pubblico, ossia “profezia pubblica”

San Paolo ebbe a dire di non disprezzare le “profezie”, ma di vagliarle affinché si abbia la certezza della loro autenticità, è innegabile che vi sono state molte apparizione d’interesse “pubblico”, le quali sono state autenticate dalla Chiesa, come ve ne sono state molte d’interesse personale, non coinvolgendo né fedeli ne la Chiesa.

Senza fare una genesi di tali apparizioni autenticate dalla Chiesa, prendo come esempio le apparizioni di Fatima, a dimostrazione che pur essendo private coinvolgono la fede del credente.

Non voglio entrare nel merito del famoso terzo segreto, mi soffermo solo su di un avvenimento il quale “Obbliga” la fede del credente, mi riferisco al famoso “Miracolo del Sole”.

In quegli oltre settantamila presenti, vi erano credenti, atei, agnostici, persone che cercavano un motivo per screditare tali apparizioni, come “O Seculo” , la notte aveva piovuto a dirotto, i presenti erano zuppi dall’acqua presa, il fango arrivava alle caviglie, ebbene, la Vergine Maria fece quel miracolo, il quale coinvolse tutti (trovandosi alla fine  tutti asciutti compreso il terreno), poiché era destinato a tutti, tale miracolo metteva le persone davanti alla loro condotta, qualunque essa sia.

Se dunque il “Miracolo del Sole” è stato vincolante per tutti quei presenti (ma molti altri lo videro a grande distanza) allora anche il “Messaggio” dato dalla Madonna ai pastorelli “Vincola” i fedeli, poiché non si tratta più di apparizione d’interesse privato, ma di “profezia pubblica”, poiché il messaggio era profetico d’interesse pubblico, e non ci può essere la facoltà di aderire o meno, di credere o meno, si è obbligati, in quanto l’intervento della Vergine Maria con tale miracolo impone al fedele di accettare e di ubbidire a tale messaggio, poiché esso è stato dato non per aggiungere qualcosa alla propria fede, ma di conservarla, affinché “ubbidienti” a tali avvertimenti ci si mantenga nella fede, rimanendo sempre alla sequela del Cristo.

Al contrario, l’apparizione a Bruno Cornacchiola (alle tre fontane), rientra esclusivamente d’interesse privato o personale, anche se contengono messaggi profetici ma che la Chiesa non ha ancora riconosciuto. Per cui si dà facoltà di credere o meno, ma che in ogni modo “non vincola” il fedele, come invece è quello di Akità, la Salette ed in modo particolare Fatima.

Inoltre, abbiamo un’apparizione che vincola il fedele, ed è quella di Santa Faustina Kowalska, vi dice nulla la festa della “Divina Misericordia”, la quale è fatta propria dalla Chiesa?.  

Il 13 Ottobre 2017
Tutti i vescovi hanno “Riconsacrato” la Nigeria al “Cuore Immacolato di Maria”, la prima fu fatta negli anni sessanta.

Ebbene quando tutti i vescovi terminarono l’atto consacratorio, avvenne lo stesso miracolo di Fatima, il Sole iniziò a pulsare, e questo davanti a tutti i vescovi, sacerdoti e laici i quali ammontarono ad oltre 50.000 persone.

Tutti i vescovi riconobbero tale miracolo, poiché esso indicava l’accettazione da parte di Maria S.S della riconsacrazione della Nigeria.

Ciò non vuol dire che ogni apparizione sia veritiera, ma solo nel pronunciamento della Santa Chiesa Cattolica si ha la veridicità di tale apparizioni, poiché nel passato vi sono stati veggenti i quali hanno saputo ingannare teologi, vescovi e sacerdoti, come ad esempio Maddalena della croce, oppure Nicole Tavernier nel XVI secolo.





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05/02/2020
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